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Organizza corsi di formazione in azienda
Secondo quanto previsto dallo stesso Accordo ADR, le persone impiegate presso i diversi operatori, il cui campo d'attività comprende il trasporto, il carico e lo scarico di merci pericolose, devono ricevere una formazione rispondente alle esigenze che le loro attività e responsabilità comportano durante il trasporto di merci pericolose.
Natura della formazione
La formazione deve avere il seguente contenuto, in relazione alle responsabilità e funzioni della persona interessata.
Formazione di base
Il personale si deve familiarizzare con le disposizioni generali delle disposizioni relative al trasporto di merci pericolose.
Formazione specifica
Il personale deve ricevere una formazione dettagliata, direttamente proporzionale ai suoi compiti e alle sue responsabilità, alle disposizioni delle regolamentazioni relative al trasporto di merci pericolose. Nel caso in cui il trasporto di merci pericolose comporti un'operazione di trasporto multimodale, il personale deve essere informato delle disposizioni relative agli altri modi di trasporto.
Formazione in materia di sicurezza
Il personale deve ricevere una formazione relativa ai rischi e i pericoli che presentano le merci pericolose, in misura proporzionata alla gravità dei rischi di ferite o d'esposizione derivanti dal verificarsi d'incidenti durante il trasporto di merci pericolose, compreso il loro carico e scarico. La formazione deve mirare a sensibilizzare il personale sulle procedure da seguire per la movimentazione in condizioni di sicurezza e negli interventi d'emergenza.
Documentazione
Una descrizione dettagliata di tutta la formazione ricevuta deve essere conservata dal datore di lavoro e dal dipendente e deve essere verificata all’atto di una nuova assunzione. Questa formazione deve essere completata periodicamente mediante corsi d'aggiornamento per tenere conto dei cambiamenti intervenuti nella regolamentazione.
all’esame di consulente ADR
Il consulente può essere lo stesso capo dell’impresa o un suo dipendente, egli deve comunque essere titolare di un certificato di formazione professionale valido per il trasporto per strada e/o per ferrovia. Tale certificato è rilasciato dal Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Motorizzazione) dopo aver superato un esame consistente in una prova scritta.
E’ possibile conseguire le seguenti specializzazioni separatamente:
Classe1 |
Classe 2 |
| Classe 7 |
| Classi 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.2, 6.1, 6.2 , 8 e 9 |
| N° ONU 1202, 1203 e 1223 |
Obiettivo fondamentale della formazione è quello di fornire al candidato una conoscenza sufficiente dei rischi inerenti ai trasporti di merci pericolose, delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative applicabili ai vari modi di trasporto.
L'esame ha lo scopo di verificare se i candidati possiedono il livello di conoscenze necessarie per esercitare le funzioni di consulente per la sicurezza, e per ottenere il certificato previsto, e deve vertere almeno sulle seguenti materie:
la conoscenza dei tipi di conseguenze che possono essere provocate da un incidente che coinvolge merci pericolose e la conoscenza delle principali cause di incidenti;
le disposizioni previste dalla legislazione nazionale, dalle convenzioni e dagli accordi internazionali, in particolare per quanto riguarda:
- la classificazione delle merci pericolose (procedura di classificazione delle soluzioni e delle miscele, struttura della lista delle materie, classi di merci pericolose e principi di classificazione, natura delle merci pericolose trasportate, proprietà fisico-chimiche e tossicologiche delle merci pericolose);
- le disposizioni generali per gli imballaggi, per le cisterne e i contenitori-cisterna (tipo, codice, marcatura, costruzione, prove, controlli iniziali e periodici);
- la marcatura, l'etichettatura, la segnalazione arancio (le iscrizioni e le etichette di pericolo dei colli, apposizione ed eliminazione delle etichette di pericolo e della segnalazione arancio);
- i particolari nel documento di trasporto (informazioni richieste);
- il modo di invio, le restrizioni alla spedizione (carico completo, trasporto alla rinfusa, trasporto in grandi recipienti per il trasporto alla rinfusa , trasporto in contenitori, trasporto in cisterne fisse o smontabili);
- il trasporto di passeggeri;
- i divieti e le precauzioni relativi al carico in comune;
- la separazione delle merci;
- le limitazioni dei quantitativi trasportati e le quantità esenti;
- la movimentazione e lo stivaggio (carico e scarico, grado di riempimento, stivaggio e separazione);
- la pulizia e/o il degassamento prima del carico e dopo lo scarico;
- l'equipaggio e la formazione professionale;
- i documenti di bordo (documenti di trasporto, istruzioni scritte, certificato d'approvazione del veicolo, certificato di formazione per i conducenti, copia di tutte le deroghe, altri documenti);
- le istruzioni scritte (attuazione delle istruzioni ed equipaggiamento di protezione dell'equipaggio);
- gli obblighi di sorveglianza (stazionamento);
- le regole e le restrizioni alla circolazione;
- gli scarichi operativi o le perdite accidentali di sostanze inquinanti;
- i requisiti relativi alle attrezzature di trasporto.