Classificazione delle merci pericolose
Secondo l'ADR le classi di merci pericolose sono le seguenti:
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Classe 1 Materie e oggetti esplosivi ![]()
Classe 2 Gas ![]()
Classe 3 Liquidi infiammabili ![]()
Classe 4.1 Solidi infiammabili, materie autoreattive ed
esplosivi solidi desensibilizzati ![]()
Classe 4.2 Materie soggette ad accensione spontanea ![]()
Classe 4.3 Materie che, a contatto con l'acqua, sviluppano
gas infiammabili ![]()
Classe 5.1 Materie comburenti ![]()
Classe 5.2 Perossidi organici ![]()
Classe 6.1 Materie tossiche ![]()
Classe 6.2 Materie infettanti ![]()
Classe 7 Materiali radioattivi ![]()
Classe 8 Materie corrosive ![]()
Classe 9 Materie ed oggetti pericolosi diversi
Ai fini dell'imballaggio, le materie, diverse da quelle delle Classi 1, 2, 5.2, 6.2 e 7 e dalle materie autoreattive della Classe 4.1, sono assegnate a gruppi d'imballaggio in funzione del grado di pericolo che presentano.
Gruppo d'imballaggio I: Materie molto pericolose
Gruppo d'imballaggio II: Materie mediamente pericolose
Gruppo d'imballaggio III: Materie debolmente pericolose
Principi di classificazione
Le merci pericolose sono definite in base alle loro proprietà. L'assegnazione di una merce pericolosa ad una classe e ad un gruppo d'imballaggio si effettua secondo determinati criteri. L'attribuzione di uno o più rischi sussidiari ad una materia o ad un oggetto pericoloso si effettua secondo i criteri della classe o delle classi corrispondenti a questi rischi.
Classificazione di materie, comprese le soluzioni e miscele
(come preparati e rifiuti), non nominativamente menzionate
Le materie, comprese le soluzioni e miscele, non nominativamente menzionate, devono essere classificate in funzione del loro grado di pericolo. Il o i pericoli presentati da una materia devono essere determinati in base alle sue caratteristiche fisiche e chimiche e alle sue proprietà fisiologiche. Si deve tenere ugualmente conto di queste caratteristiche e proprietà quando, tenuto conto dell'esperienza, ne deriva una classificazione più severa.
Le caratteristiche fisiche e chimiche e le proprietà fisiologiche devono essere determinate mediante misura o calcolo e la materia, soluzione o miscela deve essere classificata secondo i criteri enunciati nelle diverse classi.
Se questa determinazione non è possibile senza costi o prestazioni sproporzionati (per esempio per alcuni rifiuti), la materia, soluzione o miscela deve essere classificata nella classe del componente che presenta il pericolo preponderante.
Se le caratteristiche di pericolo della materia, soluzione o miscela rientrano in più classi o gruppi di materie qui sotto indicate, la materia, soluzione o miscela deve essere classificata nella classe o nel gruppo di materie corrispondente al pericolo preponderante nel seguente ordine di precedenza:
Materiali della classe 7 (salvo i materiali radioattivi in colli esenti, nel qual caso le altre proprietà pericolose devono essere considerate come preponderanti);
Materie della classe 1;
Materie della classe 2;
Esplosivi liquidi desensibilizzati della classe 3;
Materie autoreattive ed esplosivi solidi desensibilizzati della classe 4.1;
Materie piroforiche della classe 4.2;
Materie della classe 5.2;
Materie delle classi 6.1 o 3 che, per la loro tossicità all’inalazione, devono essere classificate nel gruppo d'imballaggio I
(le materie che soddisfano i criteri di classificazione della classe 8 e che presentano una tossicità alla inalazione di polveri fini e nebbie (CL50) corrispondente al gruppo d'imballaggio I, ma la cui tossicità all'ingestione o all'assorbimento cutaneo corrisponda solo al gruppo d'imballaggio III o che presentano un grado di tossicità ancor minore devono essere assegnate alla classe 8);Materie infettanti della classe 6.2.